Libri di testo a.s. 2019-20

Per comodità dell’utenza, a questo link si trova l’elenco dei libri di testo da acquistare per ciascun plesso scolastico:

https://www.albipretorionline.com/albopretorioPF3/frontend/atto.xhtml?codcli=SC26658&idatto=775074&pag=1

ATTENZIONE:

così come indicato dalla circolare n. 241, che si invita a leggere per esteso (https://www.chioggia1.it/wp-content/uploads/2019/06/ciorc.-241-pubblicazione-adozione-libri-di-testo-a.s.-2019-20.pdf), si invitano le famiglie delle CLASSI PRIME della Scuola Secondaria di primo grado “S. Pellico” a non acquistare “momentaneamente” il libro di testo per la seconda lingua straniera, in attesa della definizione delle classi prime

Concerto di fine anno scolastico della scuola secondaria “S. Pellico”

Giovedì 30 maggio, presso l’auditorium “S. Niccolò”di Chioggia, si è tenuto il consueto concerto di fine anno dell’orchestra della sezione “E” ad indirizzo musicale della scuola secondaria di I grado “S. Pellico”, alla presenza del Vescovo di Chioggia Adriano Tessarolo, del vicesindaco Marco Veronese e della dirigente scolastica della “S. Pellico”, prof.ssa Antonella Zennaro.   La platea era gremita di genitori, parenti e amici, tanto che purtroppo molti spettatori sono dovuti rimanere in piedi per mancanza di posti liberi.  L’orchestra – composta da tutti gli alunni dei quattro docenti di strumento della “Pellico”– era formata da chitarre, clarinetti, pianoforti e violini, a cui è stata aggiunta anche una piccola sessione di strumentini a percussioni, ed è stata diretta con maestria dal professore Alessandro Bobisse, che ha proposto un repertorio interessante: iniziato con la solennità dell’inno nazionale inglese, si è passati ad un paio di brani d’effetto tratti dal Carnevale degli animali di Camille di Saint-Saens, quindi ad alcuni brani giamaicani dal carattere solare e spensierato, quindi un famoso canone didattico che è stato eseguito in molteplici varianti sia strumentali che vocali e avviandosi verso la fine con la celeberrima Brazil, per concludere con lo splendido Brindisi dall’opera La Traviata di Giuseppe Verdi.  Il pubblico – caloroso come sempre – ha gradito tutto il repertorio proposto dalla giovanissima orchestra e chiesto il bis! Al termine, i ragazzi hanno ringraziato tutti gli insegnanti, compresi quelli delle altre discipline scolastiche, per gli anni trascorsi insieme e per tutte le cose belle imparate, omaggiando poi gli insegnanti di strumento con splendidi mazzi di fiori.  L’emozione in questi momenti si tocca con mano… la musica riscalda i cuori ed unisce dove altro non riesce, poiché essa è un linguaggio universale, che non ha bisogno di essere tradotto, ma semplicemente ascoltato. Bravi ragazzi, avete imparato ad ascoltarvi e ci avete commosso!

Saggio in calle

Giovedì 6 giugno 2019, alle 18:00, si è svolto in Calle Seminario il saggio della classe di violino del prof. Filippo Maretto.
La scelta della calle è stata fatta perché, essendo chiusa, non transitano autoveicoli. La scelta di suonare in calle invece è stata fatta per portare la musica in mezzo alla gente e per animare Riva Vena Sud.
Dopo il saggio, cui hanno assistito la Dirigente Antonella Zennaro, la DSGA Luciana Beltrame, familiari e amici degli alunni, c’è stato un piccolo rinfresco nell’adiacente cicchetteria da Nino Fisolo.
L’evento ha avuto un’inaspettata copertura mediatica. Di seguito i link di due articoli di Nuova Scintilla e ChioggiaTV.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1309597945871362&id=109087165922452&sfnsn=mo

http://www.chioggiatv.it/2019/06/calle-seminario-diventa-un-palcoscenico-per-gli-allievi-della-pellico/

Progetto di laboratorio creativo “ Riciclarte” della prof. Francesca D’Andrea

“Un cavallo per Troia”, tecnica mista cartapesta più mosaico, misure 200 x 270 cm.

Nato per realizzare le scenografie per lo spettacolo di fine anno dei ragazzi della classe I E, il progetto è stato poi proposto  a tutte le classi, in quanto con  esso si  è voluto favorire l’inclusione sociale, il recupero e rinforzo delle risorse e competenze degli alunni . Durante il secondo quadrimestre, gli alunni hanno frequentato il laboratorio, a classi aperte e in piccoli gruppi.  Ci siamo riuniti solitamente alla quarta e quinta ora del mercoledì, la sesta ora del giovedì, e ancora la terza ora del venerdì e del sabato.  Con alcuni poi abbiamo fatto anche incontri pomeridiani di 2 ore, di martedì e di giovedì.  Ci siamo incontrati per tutto il secondo quadrimestre.  Il clima e la partecipazione sono sempre stati positivi. Nella fase iniziale di studio e progettazione, sono state coinvolte anche le famiglie nella ricerca dei materiali di riciclo che avevamo scelto per il nostro progetto. Durante l’attività̀ si è dato ampio spazio all’espressione personale, tanto da far emergere sia particolari qualità̀ espressive sia difficoltà nelle abilità manuali (in qualche caso, ad esempio, si sono rilevate difficoltà a, ritagliare o modellare). Per tutti gli alunni il laboratorio ha costituito un’occasione di crescita sotto il profilo cognitivo e prassico, è stata, inoltre, un’opportunità̀ per acquistare progressivamente fiducia nelle proprie capacità di espressione migliorando l’integrazione ed il senso di appartenenza. 

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