Coderkids

coderkids008Quest’anno abbiamo cercato di avvicinare i nostri alunni al pensiero computazionale, seguendo le indicazioni descritte nel laboratorio Coderkids di Agnese Addone e Caterina Moscetti.
I nostri alunni hanno vissuto, in maniera molto ludica, un’esperienza pratica di scrittura di codice in modalità “unplugged”, cioè senza l’uso diretto del PC.
Grazie alla somiglianza ai percorsi con programmazione visuale offerta dall’App https://www.kodable.com, che alcuni di loro hanno scaricato anche nel loro Tablet, coderkids006e all’esecuzione di parte del corso1 presente nella piattaforma https://code.org/, i nostri alunni hanno preso confidenza con attività di programmazione visuale (programmazione tramite la manipolazione grafica degli elementi e non tramite sintassi scritta, perciò accessibile a tutti).
Sono arrivati così all’ideazione di sequenze logiche di ordini necessarie per raggiungere un obiettivo; infine le sequenze, tradotte tramite un codice di riferimento, sono state mese in pratica attraverso il gioco.coderkids004 I bambini, divisi in quattro squadre, hanno progettato un percorso ad ostacoli e la “stringa” di comandi che le squadre avversarie avrebbero dovuto eseguire per arrivare a destinazione.

 

 

 

coderkids010Durante l’attività i bambini hanno anche realizzato dei pon pon che rappresentavano i personaggi, i Fuzz, che avevano trovato in Kodable, e hanno fatto compiere loro il percorso, seguendo la stringa di comandi realizzata dai loro compagni.

 

 

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Anno scolastico 2015/2016
Scuola Primaria “G. Marchetti”
classe a Tempo Pieno 1 B
Insegnanti: Ballarin Maria e Zodiaco Ludovico

Progetto “Musicolandia” alla Marchetti, classe V sez. C

Il prof. Filippo Maretto racconta la sua esperienza:

nei mesi di dicembre, gennaio e quasi tutto febbraio ho svolto, nella classe V C della scuola primaria Marchetti, un progetto di propedeutica musicale: il progetto “Musicolandia”.

L’esperienza è stata bellissima, intensa e ricca di soddisfazione.

Fin da subito io e i bambini ci siamo concentrati molto sull’aspetto ritmico, eseguendo numerosi esercizi che sviluppassero tale capacità.

La prima parte del progetto è stata quasi interamente dedicata alla “body percussion”, ovvero all’utilizzo del corpo come strumento musicale: dopo qualche lezione preparatoria, mani, piedi, cosce e petto sono diventati i nostri strumenti da utilizzare e combinare, tutti insieme, per effetti sempre più divertenti e complessi.

L’obiettivo di queste attività era lo sviluppo della coordinazione psico-motoria dei bambini, lo sviluppo del senso ritmico e della capacità di ascoltare e ascoltarsi, la capacità di ragionare non come singolo individuo ma come gruppo (quindi in termini di inclusione).

Dopo numerosi, a volte anche complessi, esercizi (a piccoli gruppi e collettivi), abbiamo associato delle sequenze ritmiche a delle parole. Per esempio le parole “Coca Cola e pizza” rappresentavano quattro crome e due semiminime… Così facendo, abbiamo imparato con sicurezza circa sei sequenze.

Il passo è stato brevissimo: impugnati gli strumenti dello strumentario Orff (xilofoni, maracas, legnetti, triangoli) e strumenti che avevo costruito con materiali di riciclo, l’orchestra era pronta!!! Ognuno, con la sua sequenza ritmica da eseguire al momento giusto, dava il suo contributo all’esecuzione di un piccolo brano musicale, provando la gioia e l’emozione di suonare insieme agli altri. E poiché tutte le sequenze erano state imparate da tutti, abbiamo ripetuto più volte il brano, ogni volta cambiando strumento, ogni volta cambiando la sequenza da suonare.

Abbiamo anche cantato un bellissimo canone a due voci, “Sentiam nella foresta”, con l’obiettivo di sviluppare l’intonazione, la capacità di concentrazione, di ascolto e di lavorare insieme!!!

 

Tutti gli articoli del progetto “Musicolandia”

 

 

Progetto “Musicolandia” alla Marchetti, classi V A e V B

Nel mese di febbraio 2016 si è concluso il progetto di propedeutica musicale nelle classi V A e V B della scuola primaria “G. Marchetti”.

Il laboratorio musicale, condotto dalla prof.ssa Raffaella Rizzi, insegnante di clarinetto presso la scuola secondaria di I grado “S. Pellico”, si è articolato in 10 incontri durante i quali sono state svolte diverse attività per avvicinare al mondo della musica i giovani alunni. Alcune lezioni, infatti, sono state dedicate all’ascolto di opere musicali attraverso le quali i bambini hanno imparato a distinguere gli strumenti e il loro utilizzo (spesso metaforico nel caso di favole musicali) all’interno delle opere stesse; altre lezioni, invece, sono state dedicate ad attività di body percussion e all’esecuzione di brani ritmici attraverso l’ausilio di strumenti a percussione procurati dai bambini stessi come mestoli da cucina e manici di scope. L’ultimo incontro si è svolto come lezione aperta ai genitori dei partecipanti al corso di propedeutica musicale e per l’occasione i bambini si sono cimentati nella realizzazione di un canone ritmico a 4 voci, in cui ogni gruppo ha eseguito un ritmo completamente diverso da quello degli altri, e si sono esibiti in una coreografia di body percussion su base musicale, anche quest’ultima realizzata a canone di 4.

 

Tutti gli articoli del Progetto “Musicolandia”

 

Educazione alla sicurezza stradale

con i Supereroi Fulmine ed Elettra, a ritmo di …. Sassofono!

Il progetto di educazione alla sicurezza stradale STRADA SICURA ha avuto inizio diversi anni fa presso le scuole primarie G. Marchetti e A. Gregorutti dell’Istituto Comprensivo Chioggia 1.

Il progetto ha avuto lo scopo di sensibilizzare e far comprendere ai bambini i princìpi legati alla sicurezza stradale: il Codice della Strada, la segnaletica, le regole di comportamento per pedoni, ciclisti e per il trasporto degli animali.

I bambini hanno appreso che il rispetto di tali regole e normative è molto importante per la loro vita.

Più di mille bambini hanno prodotto testi, piccoli pensieri, disegni, filastrocche e slogan sul tema della sicurezza stradale: in auto, in bici e come pedoni.

Durante l’anno scolastico 2015-16 hanno partecipato al progetto anche gli alunni della VB indirizzo Scienze Umane del liceo G. Veronese di Chioggia, che, insieme alle insegnanti della scuola primaria Istituto Comprensivo Chioggia1, hanno proposto ai bambini attività didattiche diverse, quali lezioni frontali, laboratori creativi, gioco dell’oca stradale, giochi a squadre e quiz, racconti e musica. Tra le letture che hanno appassionato i più piccoli, anche le avventure di Fulmine ed Elettra, due supereroi catapultati dallo spazio sul pianeta Terra e alle prese con la segnaletica stradale e le norme di sicurezza.

Leggetene Un estratto: Fulmine ed Elettra

Ecco l’ esperienza raccontata da alcuni alunni di classe quinta.

“ Oggi tre ragazze sono entrate all’improvviso nella nostra aula: Serena suonava il sassofono e a seguirla c’erano Beatrice e Giulia, tutte studentesse del Liceo G. Veronese. Ci hanno proposto alcuni argomenti riguardanti l’educazione stradale, ma in un modo divertentissimo! All’inizio   Serena ci ha letto una storia inventata e illustrata da loro “Fulmine  ed Elettra: gli eroi della strada”. Successivamente abbiamo giocato al gioco dell’oca con i segnali stradali ed abbiamo fatto anche dei quiz. Serena ha poi soddisfatto tutte le nostre richieste musicali e la sua musica ha conquistato il nostro cuore.” ( Lisa)

 “ Oggi inaspettatamente tre ragazze del Liceo sono entrate nella nostra classe. Si chiamavano: Serena, Giulia e Beatrice. Serena è entrata suonando il sassofono e la musica era così forte che tutti noi avevamo un sorriso impossibile da descrivere. Ci hanno poi letto una storia da loro inventata “Fulmine ed Elettra: gli eroi della strada”. Subito dopo, divisi in squadre, abbiamo risposto ad una serie di quiz ed abbiamo giocato al gioco dell’oca “stradale”. Serena ci ha poi suonato “Sorry“ ed ero SUPERARCICONTENTA ! (Camilla)

“Questa mattina sono entrate tre ragazze di nome Giulia, Serena e Beatrice e ci hanno letteralmente “incantato” a ritmo di musica, ovvero con la canzone “ EL MISMO SOL” suonata da Serena con il sassofono. Appena le mie orecchie hanno sentito quella dolce melodia, ho pensato: Che brava! Magnifico!!! Ero molto emozionata, infatti Serena, come poi ci ha raccontato, ha studiato per molti anni al Conservatorio diplomandosi con successo!! Successivamente ci ha intrattenuto sui segnali stradali, ma ci ha fatto i complimenti perché eravamo molto preparati. In seguito ci siamo disposti in gruppi per giocare al gioco dell’oca con la segnaletica stradale e a risolvere dei quiz”. ( Marika)

 

“Questa mattina sono entrate tre ragazze di nome Serena, Beatrice e Giulia. Serena, mentre entrava, suonava il sassofono: la musica era bellissima. In seguito ci hanno letto una storia scritta da loro e intitolata “ Fulmine ed Elettra: gli eroi della strada”, una storia molto bella e ben illustrata. Dopo abbiamo giocato insieme a Beatrice al gioco dell’oca con i segnali stradali. Ci siamo divisi in quattro gruppi, abbiamo risolto dei quiz sui cartelli stradali ed abbiamo pareggiato. Infine Serena ci ha suonato ancora tante canzoni molto belle e ci ha consegnato anche il patentino.” ( Enrico)

“ ……… Abbiamo fatto un giro di nomi e subito dopo ci hanno letto un libretto che si intitolava “ Fulmine ed Elettra: gli eroi della strada”.  Successivamente Serena ha suonato delle canzoni meravigliose che mi hanno piacevolmente stupito. Dopo abbiamo giocato al gioco dell’oca con i segnali stradali e abbiamo risolto dei quiz. All’intervallo, insieme alle studentesse e a Serena che suonava, siamo andate nell’aula insegnanti e abbiamo offerto loro cioccolata calda e cappuccino. Mi sono divertita tantissimo. Infine ci hanno anche consegnato la patente per la bicicletta per tutta la classe V B.  (Chiara)

 

“…… Serena ci ha letto un libro che praticamente   parlava di due supereroi trasportati sul pianeta Terra e alle prese con i segnali stradali…… Poi, mentre Serena era  nell’altra quinta a suonare, Beatrice e Giulia hanno organizzato il gioco dell’oca con i segnali stradali e con una serie di quiz. In seguito per ringraziarle abbiamo offerto della cioccolata e nel corridoio durante l’intervallo mentre Serena suonava il sassofono, noi cantavamo. Mi sono divertito moltissimo. ( Santo)

 

“Questa mattina sono entrate un gruppo di ragazze simpatiche. Una ragazza aveva il sassofono ed è entrata suonando una canzone bellissima. Quando si sono presentate, noi abbiamo chiesto di suonare altri brani musicali. Tutte le canzoni mi hanno “rapito” da quanto belle erano. Ogni canzone mi faceva felice!! Abbiamo giocato al gioco dell’oca e ci hanno letto una storia scritta da loro intitolata: “Fulmine ed Elettra: gli eroi della strada”.   Più tardi, su nostra richiesta, hanno suonato ancora altre musiche tipo “ Sorry…”.    E’ stata un’esperienza magnifica! (Luca T.)

Un’esperienza favolosa

OROLOGIO DI SANT’ANDREA

Un’esperienza favolosa

L’orologio del campanile di S. Andrea

 

Un giorno, all’inizio dell’anno scolastico,  ci siamo recati a visitare la millenaria Torre di S. Andrea per vedere l’antico orologio, studiarlo e poi, riprodurlo con l’aiuto del Gruppo Culturale “Dondi Dall’Orologio” e di altre persone.
La sua storia ha inizio nel 1386. E’ l’unico pervenuto ai giorni nostri completo e funzionante.

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