Gli OPEN DAY dell’Istituto Comprensivo “CHIOGGIA 1”

 

L’Istituto Comprensivo “Chioggia 1” si presenta alla Città.

 

Inizia in questi giorni, per tutte le scuole, il periodo dell’orientamento e anche l’Istituto Comprensivo “Chioggia 1” si prepara ad aprire le porte a genitori e ad alunni. Da quest’anno la scuola è retta da una nuova dirigente, la Prof.ssa Maria Cristina Baleani, vincitrice dell’ultimo concorso, che si è proposta fin da subito di ridare slancio e di contribuire a rinnovare un istituto che ha formato generazioni di studenti e che vuole continuare ad essere punto di riferimento per tantissime famiglie. Il Collegio dei docenti ha subito raccolto la sfida e con la dirigente si è impegnato a formarsi ancora di più su varie tematiche, come il digitale e che vanno dall’inclusione a un’apertura sempre maggiore al territorio e alle famiglie. Il nostro istituto crede fortemente che una scuola che vuole formare deve essere al passo con i tempi e deve sapersi confrontare con le sfide cui ci pongono dinanzi l’Europa e il mondo intero: ecco allora lo sforzo per internazionalizzare, cioè per rendere gli studenti sempre più competenti nella pratica delle lingue straniere, con le certificazioni linguistiche, introduzione di lettori e lingue opzionali, ma anche i viaggi di istruzione e i gemellaggi con altre scuole all’estero. Internazionalizzare ma anche digitalizzare e lavorare nei laboratori a tema, mettere gli allievi a contatto con gli strumenti attuali di comunicazione, di ricerca, di conoscenza, di apprendimento, affinché la scuola non sia avulsa dal mondo che ci circonda, ma vi sia pienamente inserita, offra continui stimoli di crescita e di promozione per tutti e diventi un laboratorio permanente di ricerca e sviluppo, aperto oltre il tempo scuola normale per accogliere diverse esigenze formative e diventare ancora di più un punto di riferimento nel centro della città. Inoltre l’attenzione è diretta anche alla promozione culturale e umana di tutti, ma anche attenta a ciascun alunno, perché l’inclusione è un altro degli aspetti su cui l’istituto si prefigge di continuare a impegnarsi e a lavorare. Potremmo dire che sono proprio questi i tre punti focali che vedranno in prima linea docenti e allievi e che porteranno a guardare alle sfide dell’oggi e del futuro, ma senza disdegnare la tradizione, che integra il nuovo e gli dà significato. L’offerta formativa è ampia e contempla la musica, lo sport, il teatro, l’arte, il benessere, fino ai progetti con le scuole superiori e molto, molto altro. Il tutto mentre si è immersi in un ambiente sicuro e caratterizzato da un dialogo e ascolto continui. Fondamentale, però, perché una scuola sia viva e al passo con i tempi, è la continua formazione del docente, il suo continuo aggiornamento e, proprio per questo, la prima parte dell’anno ha già visto molti insegnanti dell’istituto impegnati in convegni e giornate di studio in varie città italiane ed anche all’estero, che hanno portato linfa, arricchimento e slancio alle attività e alla progettualità. 

Per conoscere meglio l’istituto e la sua offerta formativa si invitano allievi e genitori a partecipare agli “Open Day”, che si terranno nelle varie sedi scolastiche secondo il seguente calendario:

Primaria “Gregorutti”, 30 novembre, ore 9.30 Secondaria di I grado “Pellico” e sua sezione musicale, 5 dicembre, ore 15.00 Infanzia “Padoan”, 10 dicembre, 16.20 Primaria “Marchetti”, 17 dicembre, 16.30.   

 

 

Tutti i Bambini nascono per essere felici 

Che grande notizia! Tutti, ma proprio tutti, i bambini nascono per essere felici: da piccoli e da grandi!

Abbiamo voluto festeggiare questa grande verità che sembra quasi un sogno ad occhi aperti, perchè pensiamo che sia un desiderio realizzabile. Come? Abbiamo degli strumenti: la Convenzione Internazionale per i Diritti dei Bambini e degli Adolescenti è uno degli strumenti più concreti che gli uomini, soprattutto quelli “grandi” hanno tra le mani. Il 20 Novembre scorso questa bella Convenzione ha compiuto 30 anni: giovane ancora ma quasi adulta ed è ora di rispettarla. Per questo con i nostri bambini della Scuola dell’Infanzia Padoan di Chioggia, quella mattina abbiamo attraversato la strada e abbiamo fatto visita al nostro Sindaco Alessandro. Seduti fitti fitti sulle poltroncine della Sala Consiliare con davanti il microfono e la bandierina in mano per sventolare con rumorosa allegria il diritto ad avere un abbraccio in famiglia ed una casa dove tornare, un nome che ci rende unici, un’istruzione per essere liberi, il diritto a giocare, a non smettere di sognare, ad essere curati. Cento bambini: pochi discorsi e tante risate e sorrisi, la sala scoppiettante di musica, canzoni e balli. Il Sindaco, l’assessore Isabella ed il sig. Bullo non ci hanno solamente accolto a braccia aperte ma hanno partecipato con il cuore a questo momento di festa. Forse in qualche minutto pesante di qualche lunghissimo Consiglio Comunale, ripenseranno a questo momento colorato ed una luce nuova, da bambini, farà fare loro le scelte più giuste.

 

La Festa dei nonni della Scuola dell’infanzia “Padoan”

Il 2 Ottobre tutti in Auditorium per far festa ai nonni. Sul palco, emozionatissimi, i nipotini che da giorni attendevano questo

momento per gridare ai loro compagnj di vita, di giochi e di mille avventure: “ Un mondo senza nonni, che mondo è?!”

I bambini della Scuola dell’Infanzia con qualche canzone e poesia hanno rallegrato la mattinata dei loro nonni, riconoscendo

quanto per loro sono importanti.

Poi tutti in sezione per continuare la festa e dare loro un regalino realizzato con le loro mani: un segnalibro da tenere tra le

pagine da leggere insieme.

I nonni si stupivano di quanto i bambini imparino in fretta: canzoni, filastrocche… 

Certo è vero, ma è altrettanto vero che le cose piccole e semplici attraversate dal cuore diventano grandi e meraviogliose e

i bambini sono professionisti in questo  tanto da far commuovere genitori e nonni anche solo per una canzone, una poesia, un

“bel” disegno….

Arrivederci, cari nonni!

 

La storia siamo noi

“Spazio al tempo… viaggiando nella storia” ed il nostro viaggio è partito proprio così, regalandoci quel poco di tempo che basta a noi insegnanti per portare i nostri bambini verso mondi meravigliosi ed inaspettati. Le programmazioni per l’anno che verrà nascono sempre così, da un sogno condiviso e dall’entusiasmo di realizzarlo insieme.

Ed ecco che, nei primi mesi di scuola, l’extraterrestre BipBip ci dona una macchina del tempo per farci conoscere e rivivere importanti civiltà del passato.

Questo percorso è stato messo in scena venerdì 18 Maggio al Teatro don Bosco dai bambini della Scuola dell’Infanzia “Padoan” di Chioggia.

Dai primitivi agli Egizi, dai Romani ai cavalieri del Medioevo, passando per la Luna e arrivando ai giorni nostri, all’epoca dei “nativi digitali”, più scaltri di noi con pc, smartphone e tablet.

Un crescendo di emozioni. Musiche d’epoca, recitazione dei bimbi di 5 anni, balli ben preparati e sempre insaporiti dalla creatività e ed imprevedibilità dei bambini; tutti insieme, nessuno escluso, hanno contribuito al calore e ai colori di questo spettacolo divenuto festa. Il coinvolgimento di genitori e nonni ci ha permesso scenografie e costumi molto curati.

Presenti anche il Sindaco e l’assessora e molti compagni di viaggio.

L’extraterrestre alla fine ci lascia un invito importante: la terra è il pianeta più bello dell’Universo, ne dobbiamo avere cura e rispettarlo. Come? Sono piccolo? Sono da solo?… “Goccia dopo goccia nasce un fiume… se una voce sola si sente poco, insieme a tante altre diventa un coro, un grattacielo immenso comincia da un mattone, un passo dopo l’altro si va lontano”…

Ecco come, così tutto è possibile.

 

 

Insieme in armonia

Ormai si sa che per imparare un’altra lingua si consiglia di familiarizzare con essa fin dalla prima infanzia. E noi insegnanti della Scuola dell’Infanzia abbiamo accolto con entusiasmo questo consiglio chiedendo da due anni la collaborazione dei colleghi professori di musica alla sezione musicale della Pellico. Si, perché’ crediamo che avviare i più piccoli ad una sensibilità all’ascolto di sé stessi e del mondo che li circonda possa essere il primo passo per avvicinarli alla musica come altro linguaggio. Quindi da Gennaio ad Aprile tutti i bambini della nostra scuola, divisi in sezioni, hanno partecipato al corso di propedeutica alla Musica che prevedeva un’ora alla settimana per dieci lezioni. E’ stata una bella occasione per tutti, piccoli e grandi: abbiamo scoperto che non parliamo solo con la voce ma con tanti altri suoni fatti con tutto il resto del nostro corpo, che rispettare l’alternanza tra rumore e silenzio è alla base di qualsiasi melodia, che aspettare il proprio turno aspettando e ascoltando gli altri ci permette di creare infinite armonie come in una grande orchestra e che tenere il ritmo rende tutto più divertente… lezioni di musica e concentrate lezioni di vita. Nel nostro piccolo abbiamo fatto esperienza di tutto questo.
L’ultima lezione è stata aperta ai genitori che hanno assistito alle attività e potuto respirare la giocosità del clima unita alla serietà della proposta.
Ci auguriamo il prossimo anno di poter proseguire questa strada intrapresa verso il pianeta musica con un altro progetto “Musicolandia”.

 

Progetto continuità “Padoan – Gregorutti”

 

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